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Novitá

Leonardo Caffo, Roberto Marchesini

Così parlò il Postumano

Il Postumano è lo spazio geometrico in cui si tratteggia un’altra umanità, al di là degli steccati individualisti e antropocentrici, ibridata con l’animalità e la tecnica. Se è vero che la nostra idea di umanità nasce in opposizione a quella di animalità – con Aristotele, Cartesio o Heidegger – è altrettanto vero che una nuova idea di umano può cominciare solo dalla rottura dei confini umani/non umani che falsamente abbiamo edificato. Leonardo Caffo e Roberto Marchesini dialogano, attraverso la filosofia e la letteratura, la scienza e la politica, cominciando a dipingere questo affresco di ibridazione tra i viventi in cui esistere significa, finalmente, esistere insieme. Non un libro sulla “questione animale”, dunque, ma proprio sulla “questione umana” – perché è impossibile pensare un altrove se prima non mettiamo ordine tra le presunte magnifiche sorti e progressive. (a cura di Eleonora Adorni)

Stefano Beggiora

Pralaya

La fine dei tempi nelle tradizioni d'Oriente e d'Occidente

Le grandi civiltà, sia quelle scomparse sia quelle ancora viventi, da tempo immemorabile hanno tramandato, con tradizioni scritte od orali, numerose e complesse ipotesi sulla conclusione dall’attuale società umana. In queste credenze e teorie, la stessa concezione del tempo comporta la necessità di una conclusione del ciclo umano, dato che questo stesso aveva avuto un inizio registrato nelle memorie mitiche della cosmogonia. Concepita come fine dei tempi o di un mondo, come un diluvio di fiamme o di piogge, come una guerra finale con la ricomparsa degli eroi del passato o sotto altre forme, questa conclusione è descritta alla stregua d’un drammatico avvenimento. Una lunga, inquietante sequela di segni dei tempi anticipano la catastrofe finale che solamente gli spiriti più eletti, profeti, santi, veggenti, sanno correttamente interpretare. Al contrario i “malvagi” sono portati ad apprezzare tutte le ingiustizie, le violenze e le anomalie, considerandole come ineluttabile miglioramento delle condizioni della vita umana, facendosi così complici dell’ignoranza, dell’iniquità e della matta bestialità che scateneranno la fine. Gli studiosi che si sono dedicati alla ricerca in quest’ambito, con fonti nelle lingue più diverse, distinte metodologie scientifiche e prospettive critiche differenti, hanno fornito un panorama a tutto tondo della posizione delle civiltà nei confronti del futuro dell’umanità. Questo tema, dovuto al clima d’insicurezza e inquietudine che pervade il mondo intero, foriero di temuti accadimenti infausti o di speranze messianiche, minacciato da irrazionali allarmismi che la tecnologia attuale diffonde, è di grandissima attualità.

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