novalogos

Novitá

Stuart Hall , Tony Jefferson

Rituali di resistenza

Teds, Mods, Skinhead, Rastafariani: subculture giovanili nella Gran Bretagna del dopoguerra

Resistance Through Rituals, pubblicato per la prima volta in italiano, analizza le aggregazioni subculturali giovanili (Teds, Mods, Skinheads, Rastafariani) che hanno interessato la società britannica negli anni successivi al secondo conflitto mondiale. Si indaga sulle logiche intrinseche, l’immaginario e la critica latente che hanno sviluppato i giovani della classe operaia britannica, sensibili, secondo gli autori, alle dinamiche del mutamento sociale e politico ed in grado di costruire una soggettività tesa a preservare i sicuri territori di appartenenza (fisici ed ideali). Questa tendenza segna la fisionomia, l’azione e la semiotica corporale di intere classi di individui, inclini alla costruzione collettiva di una identità originale simbolizzata mediante una serie di status, premessa assiomatica, oltre all’esistenza di una consapevolezza di classe, che legittima le produzioni subculturali e regolamenta le pratiche degli attori sociali coinvolti.

Bénédicte Vidaillet

Valutatemi!

Il fascino discreto della meritocrazia

I sistemi di valutazione e misurazione della performance professionale vengono presentati come un fatto ovvio e naturale, in realtà segnano una svolta nel modo di vivere il lavoro e i rapporti sociali: l’irresistibile ascesa della meritocrazia. Vidaillet svela il senso profondo di questa trasformazione illuminando la zona d’ombra di solito trascurata dagli studi sulla valutazione: il nostro desiderio di essere giudicati e, quindi, la nostra personale responsabilità nella legittimazione dei dispositivi di valutazione, perfino i più irragionevoli e disfunzionali. La meritocrazia intercetta il nostro bisogno di riconoscimento, ci dà la sensazione di essere artefici del nostro destino e interpreta ogni conflitto come una semplice competizione tra individui. Ma la valutazione si rivela una trappola: lascia insoddisfatti i bisogni a cui pretende di fornire una risposta, alimentandoli incessantemente e intrappolandoci in un circolo vizioso dal quale è difficile liberarsi. Questo saggio offre gli strumenti per opporsi alle logiche seduttive ma perverse della valutazione, ne svela le fondamenta piscologiche e al tempo stesso prospetta una nuova consapevolezza dei nostri rapporti sociali.

Giuseppe Sofo

I sensi del testo

Scrittura, riscrittura e traduzione

La letteratura non è altro che incontro, interazione e movimento. Questo testo propone una visione della letteratura come un organismo vivente, in costante trasformazione e movimento. Ci invita ad accettare le numerose variazioni dei testi letterari come una caratteristica inevitabile e fruttuosa di ogni creazione. Ci porta a scoprire non il “senso”, ma tutti i “sensi”, le direzioni inedite e imprevedibili che i testi letterari aprono all’interno di un pensiero e di una cultura. La fluidità del testo letterario è in fondo la miglior dimostrazione della fluidità delle nostre stesse identità, plurali e diasporiche, e del nostro bisogno costante di cambiamento, trasformazione e movimento.