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Figure del tragico

da Schopenhauer a Baudrillard


ISBN 9788831392471
Filosofia, 19
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risvolto

PROSSIMAMENTE IN LIBRERIA - Figure del tragico esplora il tema dell’irrisolto nella vita e nella storia. Il tragico ha a che fare con qualcosa che manca e che non si può raggiungere, e quindi continua a ripetersi sotto forma di una sofferenza che non porta a nulla. Così la vita continua, ma la ripetizione non cessa, perché non raggiunge mai una mèta. Cosa rimane del tragico, nel mondo attuale? Sembra che esso sbiadisca, insieme al reale. Niente più limiti, niente più sfide. Come se, di fronte all’impossibilità di superare se stesso, l’uomo avesse deciso di alleggerire il peso del reale, fino a dissolversi nelle proprie immagini. Il testo si snoda tra figure e filosofie del tragico: da Prometeo a Nietzsche, da Robespierre a Benjamin, l’umanità sembra essere attraversata da una miccia che non si lascia spegnere. Schopenhauer ci avverte però che nulla cambia, che la storia mostra in ogni pagina sempre la stessa trama. Jaspers, dal canto suo, radica l’apertura proprio nell’invalicabilità del limite. Ma la questione rimane aperta, continuando a imporsi nel nostro presente. Cosa accade se i modelli crollano e il sommerso risale in superficie?
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